
Lettere Copernicane
Trittico Galilei - unaluna mastri cartai
Le Lettere Copernicane furono scritte dalloscienziato pisano dopo la pubblicazione del Sidereus Nuncius. Per difendersi dalle accuse di eresia Galileo scrisse queste famose lettere indirizzate a privati, ma in seguito largamente diffuse.
Sono quattro lettere destinate a tre differenti destinatari: il Padre benedettino Benedetto Castelli (lettera datata 21 dicembre 1613), Monsignor Dini, referendario apostolico a Roma e successivamente arcivescovo di Ferrara (due lettere, una del 16 febbraio e una del 23 marzo 1615), Cristina di Lorena, Granduchessa di Toscana (1615). Il conflitto tra la nuova scienza galileiana e la Chiesa di Roma si apre all´indomani della diffusione delle Lettere Copernicane per arrivare al 1616, anno del primo processo a Galileo Galilei e a quindici anni di conflitti che lo avrebbero portato alla condanna e all’abiura.
I documenti del carteggio sono scelti per il volume Unaluna da Giorgio Stabile.
di Storia della filosofia medievale e di Storia della filosofia presso la facoltà di Lettere e filosofia dell´Università degli studi di Roma "La Sapienza" (1967-1976), quindi professore incaricato di Storia del pensiero scientifico moderno e contemporaneo presso la facoltà di Lettere e filosofia dell´Istituto Universitario orientale di Napoli (1976-1983). Consulente scientifico e collaboratore per il settore di filosofia, teologia e storia della scienza della Enciclopedia Dantesca dell’Istituto della Enciclopedia Italiana è quindi diventato capo redattore della V Appendice 2000 dello stesso Istituto. Ha tenuto corsi di storia della scienza e cicli di conferenze presso le università di Friburgo, Losanna e Tours.
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- Stampato in 1400 esemplari.
- Contiene 12 rilievi a secco e 22
tavole fuori testo.
- Carta: Alcantara 130 grammi
- Composizione: caratteri mobili
Monotype
- Numero pagine: 188
- Formato: 28 x 16
- Legatura: piena pelle. |
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